Dal Comune: Acqua, solo la Asl non collabora
lug 24th, 2010 | By Redazione | Category: NotizieIl 20 luglio il Comune di Caprarola ha convocato presso la sede comunale un tavolo tecnico operativo per affrontare “l’emergenza acqua potabile” al fine di valutare, concordare e mettere in atto tutte le iniziative possibili in grado di far cessare l’enorme disagio che sono costretti ad affrontare da alcuni giorni i cittadini e gli operatori turistico – commerciali del nostro paese.
Disagio scaturito esclusivamente da un’assenza di dati certi sulla presenza o meno della microcistina in uscita dal potabilizzatore di Monte Tosto. Un’assenza di dati imputabile esclusivamente alla mancanza della necessaria strumentazione da parte degli organi preposti al controllo: Asl di Viterbo Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene e Sanità Pubblica ed Arpa Lazio sezione di Viterbo.
Alla convocazione hanno risposto l’Istituto Superiore della Sanità e l’Arpa Lazio sezione di Viterbo. Assente ingiustificata la ASL di Viterbo Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene e Sanità Pubblica.
Il confronto tra i due Enti e l’Amministrazione, erano presenti il Sindaco Cuzzoli, gli Assessori Giorgi e Pontuale, insieme al Tecnico Comunale Morganti, è stato molto proficuo ed improntato sulla ricerca di una più ampia e possibile collaborazione tra i soggetti interessati: Così da permettere finalmente all’Amministrazione di Caprarola di ricevere, così come gli spetta, il maggior numero di dati certi e nel minor tempo possibile a garanzia della salute dei cittadini e della tranquillità degli esercenti impiegati nella ristorazione, somministrazione e nel settore turistico.
L’Arpa Lazio sezione di Viterbo ha confermato che purtroppo il loro laboratorio di Latina non sarà pronto ad effettuare le analisi richieste prima di settembre/ottobre. Ma ha comunque garantito di voler intraprendere per il futuro un percorso comune e concordato con l’Amministrazione affinché non vengano più a presentarsi questi disagi ed il generarsi di questa confusione tra competenze e responsabilità.
Così, non potendo l’Amministrazione accettare questo stato di incertezza per altri 3 mesi, il Sindaco ha chiesto e ricevuto udienza dal Prefetto dott. Carmelo Aronica nella stessa giornata del 20 Luglio 2010.
La delegazione, composta dal Sindaco Cuzzoli, gli Assessori Giorgi e Pontuale, il Tecnico Comunale Morganti, ha esposto in maniera esaustiva la problematica ricostruendo carte alla mano tutte le tappe della vicenda fin dal suo inizio al massimo rappresentante del Governo a livello provinciale.
Il Prefetto comprese subito la delicatezza della materia e le ragioni dell’Amministrazione Comunale di Caprarola ha redatto una nota congiunta con l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Viterbo Paolo Equitani indirizzata all’Istituto Superiore della Sanità nella quale si richiedeva un immediato campionamento delle acque in entrata ed in uscita dal potabilizzatore di Monte Tosto: essendo l’Istituto Superiore della Sanità in grado di ricercare l’eventuale presenza della microcistina.
Oggi 21 Luglio 2010 un’equipe dell’Istituto Superiore della Sanità ha provveduto ad effettuare il campionamento richiesto, rispondendo in modo celere ed efficace alla nota del Prefetto e dell’Assessore all’Ambiente della Provincia di Viterbo, e nell’arco di 10 giorni sarà possibile all’Amministrazione Comunale di Caprarola, ai suoi cittadini, conoscere l’esito dei suddetti prelievi.
Con questa nota inoltre l’Amministrazione di Caprarola ringrazia a nome della cittadinanza l’Istituto Superiore della Sanità per l’ennesima dimostrazione di professionalità e serietà e l’Arpa Lazio sezione di Viterbo per aver voluto ascoltare le legittime richieste del Sindaco Cuzzoli e della sua maggioranza.
Un ringraziamento particolare va poi indirizzato all’Assessore all’Ambiente della Provincia di Viterbo Paolo Equitani che fin dal suo insediamento, a differenza del suo predecessore, ha inteso affrontare il problema dello stato delle acque del Lago di Vico in modo fattivo e concreto facendo seguire alle parole i fatti. Naturalmente la gratitudine maggiore viene rivolta al Dott. Carmelo Aronica, Prefetto di Viterbo, per la sensibilità manifestata nei confronti dei cittadini di Caprarola, della loro salute e tranquillità, e per la rapidità e concretezza con cui ha risposto alle nostre richieste.
L’unica nota stonata di questa due giorni purtroppo resta l’ennesima ed inspiegabile dimostrazione da parte della Asl di Viterbo Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene e Sanità Pubblica di non voler collaborare, condividere ed affrontare questa complessa materia insieme all’Amministrazione: facendo venire meno alla stessa quel supporto che lo stesso Dipartimento della Asl dovrebbe garantire per legge.
Speriamo che nell’immediato futuro il Dipartimento competente della Asl voglia far cadere questo muro e ritornare a dialogare con il Comune di Caprarola, sempre pronto al confronto ma non più disposto a tollerare chi al confronto preferisce lo scontro.
Il Comune di Caprarola
Tratto da Tusciaweb
