“I Pirati” sbarcano a Caprarola
gen 20th, 2010 | By Redazione | Category: Eventi a Caprarola, NotizieNasce una nuova associazione culturale interamente composta da giovani
Dopo mesi di navigazione in mare aperto, “I Pirati” approdano a Caprarola.
Un evento a dir poco eccezionale per la cittadina del viterbese che nel corso degli ultimi anni ha vissuto una vera e propria rottura con il suo recente passato, fatto di esperienze culturali importanti che necessitano di essere rilanciate a gran voce e con impegno.
A partire da questa considerazione, un gruppo di ragazzi e ragazze di Caprarola ha deciso di dar vita all’associazione culturale “I Pirati”, un’associazione desiderosa di mettere a disposizione la sua intelligenza, il suo capitale umano e le conoscenze di cui dispone per far crescere l’intero paese portandolo a riflettere sulle sue potenzialità e sulle sue contraddizioni e ad uscire dal torpore nel quale da tempo si è cacciato.
“La nostra associazione culturale vuole essere aperta a chiunque voglia confrontarsi con noi su temi specifici dei nostri territori e, in generale, sulle questioni di interesse pubblico a livello locale, nazionale e internazionale. Aperta al confronto ma, allo stesso tempo, indipendente ed autonoma da condizionamenti, siano essi politici o di qualsiasi altra natura”.
Questo è quanto dichiara Marika Marchini, presidente dei Pirati.
Insomma, stando alle premesse, l’Associazione farà senz’altro parlare di sé. Dopo soltanto un mese di vita, infatti, “I Pirati” stanno già preparando il primo abbordaggio, anche se non vogliono assolutamente rivelare di cosa si tratta.
“Vi stupiremo”, aggiunge Sara, il membro più giovane del gruppo.
Un’associazione, quella dei Pirati, con una forte componente femminile. Alla domanda “Perché proprio I Pirati?” i ragazzi rispondono:
“Vogliamo emergere, ottenere, differenziarci da altre esperienze associative. Per fare questo ci serviva innanzitutto un nome. Abbiamo pensato che nel corso della storia i pirati, a differenza dei corsari, non hanno mai stipulato accordi di convenienza e non si sono mai venduti al miglior offerente, puntavano dritti al loro tesoro come noi oggi puntiamo dritti alla crescita culturale delle persone. La conoscenza, è questo il tesoro del XXI secolo, quello che nessuno può togliere alla gente, in un’epoca in cui i diritti purtroppo si vendono e si comprano”.
I Pirati stanno già spopolando a Caprarola e non solo: 150 amicizie in meno di tre giorni nel grande mare di Facebook.