L’Amministrazione : L’acqua è pulita, su di noi falsità
Lug 2nd, 2008 | By Redazione | Category: Notizie
In queste ore sta circolando per il paese un volantino che si presume vicino all’amministrazione comunale ed al PDL di Caprarola, il volantino è firmato “Realizzato e ciclostilato in proprio”, ma dai toni si capisce l’appartenenza politica.
Il ciclostilato mostra una lettera dell’Istituto Superiore di Sanità, in risposta alla “Richiesta di parere da parte della Provincia di Viterbo in relazione alla valutazione dle rischio associata alla presenza di Planktothrix rubescens nel Lago di Vico.”
Dopo spiegazioni scentifiche più o meno complesse il documento termina con i “Commenti alle Considerazioni finali della relazione”, si esprimono pareri contrari sul rischio sanitario associato alla presenza di cianobatteri e cianotossine nelle acque del Lago di Vico, cioè in sostanza credono che si sia fatto un allarmismo esagerato su un problema che, spiegano, riguardo prettamente una stagione, cioè quella invernale, esprimono opinioni favorevoli al permettere la balneazione ed alla pesca, nonchè all’utilizzo potabile.
Secondo il comune sono state messe in essere tutte le misure possibili per garantire la salute dei cittadini, tutto questo in conseguenza alla presentazione di uno studio sulla situazione delle acque del lago da parte dell’ Università di Roma, studio definito “un attaco indiscriminato contro gli agricoltori e senza nessun riferimento scientifico” da parte degli scriventi.
I punti a favore della tesi “del volantino” sono :
- installazione di un sistema di trattamento delle acque attraverso il dosaggio di reagenti per la regolazione automatica e il controllo del PH entro i limiti stabiliti
- installazione di un nuovo impianto di trattamento delle acque attraverso il dosaggio del cloro
- revisione completa dell’impianto di potabilizzazione
- Affidamento ad una ditta specializzata il servizio manutenzione e controllo impianti (questa mi fa un po’ sorridere, non credete che debba essere il minimo garantito)
- lavori di miglioramento ed ottimizzazione dell’efficenza dell’impianto di potabilizzazione con nuovi automatismi
- installazione di nuovi sitemi per il dosaggio del cloro per omogeneizzarne la distribuzione
Si conclude richiamando il parere dell’Isituto Superiore della Sanità del 10.10.2007 che contesta la conclusioni non corrette della Studio condotto dall’Università di Roma sulla presenza dell’alga rilevata.
Il volantino si lancia infine in una difesa dell’Amministrazione e del suo Sindaco contro lo speculamento politico che secondo loro viene fatto dal gruppo PD di Caprarola. Il volantino accusa la minoranza di
di diffondere notizie allarmanti per fini politici e chiede le dimissioni dell’intera maggioranza per “manifesta inferiorità”.
Intanto vige una ordinanza cautelativa di non potabilità, dal 16.06.2008, che personalmente non ho affatot rispettato, senza trovare alcuna differenza dagli ultimi mesi, ma a pensarci sono ormai anni che non bevo l’acqua del rubinetto, perchè effettivamente l’acqua è cattiva, qui da noi.
E’ un fatto oggettivo.
Mi chiamo Marilena e ho i genitori che abitano a Caprarola e si lamentano frequentemente dell’acqua che esce dai rubinetti, che non è acqua ma è terra!!!!!!!! L’acqua serve non solo per bere, ma per cucinare e lavarsi e pagandola regolarmente credo che si abbia diritto ad averla pulita. Questo non è per screditare l’Amministrazione comunale ma una realtà.
Saluti.
Marilena Pulcinelli
Parole sante, come dicevamo ormai è una vita che l’acqua è cattiva.
[...] frattempo continua a circolare a Caprarola il volantino che mostra proprio la lettera dell’Istituto Superiore di Sanità sulla valutazione del rischio associato alla presenza di alghe Planktothrix rubescens nel Lago di [...]
ho imparato da tempo a fare la tara su ogni evento portato alla ribalta da questo o quello schieramento politico, specialmente quando su di esso ne nasce una polemica priva di significato, se non quello di osteggiare l’avversario a qualunque costo, in mancanza di argomentazioni sufficienti a fare vera politica.
siccome nè il sindaco e la sua maggioranza, nè alcuno della minoranza, hanno le necessarie competenze e conoscenze per sostenere in tutta obiettività quello che vanno affermando da settimane sulla più o meno potabilità dell’acqua dei rubinetti, forse si potrebbero tranquillizzare i cittadini esponendo al pubblico in maniera continuativa le risultanze periodiche degli enti di controllo delle acque, senza aggiunta di commenti politici se non sottolineando con un pennarello le parole “Potabile” o “Non potabile”.
nel frattempo, ……… ed in attesa di “cedere” l’acqua di caprarola alla nuova società di servizi, che forse, per garantirne la qualità supercertificata, la rivenderà ai caprolatti con canoni paragonabili al prezzo del barile di petrolio, il sindaco dovrebbe comportarsi in maniera più trasparente verso i suoi concittadini e fare una scelta di campo, sostenendo da galantuomo quale bisogna riconoscergli essere fino a prova contraria, la versione più attendibile tra quella che dichiara l’acqua non potabile (ordinanza da lui stesso firmata) e quella che la definisce “sicura”, come la sua maggioranza ha fatto scrivere sul quello strano foglietto che è stato depositato nelle cassette postali.
nico
@nico : La semplicità come strumento politico, purtroppo però quasi mai nel mondo questo si avvera.
Effettivamente un po’ di chiarezza non guasterebbe, non tanto per i caprolatti, che sono convinto non bevono l’acqua del rubinetto, quanto per quei “non più tanto pochi” villeggianti.
(poi la storia dell’essere galantuomo del sindaco la possiamo discutere a parte….:-) )