Tossine delle alghe nel Lago di Vico, esposto di Legambiente
Giu 13th, 2008 | By Redazione | Category: Dalla Riserva Naturale del Lago di Vico, NotizieAvevamo parlato già in passato dell’inquinamento del Lago di Vico dovuto alle tossine delle alghe in una spiegazione sul vero perchè delle alghe il 5 Maggio 2007.
Arriva in questi giorni un esposto di Legambiente indirizzato a tutti i comuni attorno al Lago di Vico, che pubblichiamo qui sotto:
“I sindaci e gli enti preposti attuino tutti gli adempimenti necessari per scongiurare ogni ipotetico pericolo alla salute dei cittadini, causato dalle tossine delle alghe nell’acqua potabile prelevata dal Lago di Vico”
E’ la secca richiesta contenuta nell’esposto diffida inviato oggi da Legambiente Lazio e dal circolo Legambiente Lago di Vico ai sindaci dei comuni di Caprarola e Ronciglione, alla Garante Regionale Servizio Idrico Integrato, al Presidente della Provincia di Viterbo, all’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio, al Dipartimento Prevenzione Asl Viterbo, alla Riserva Naturale Lago di Vico e alla Procura della Repubblica di Viterbo.
A pochi giorni dall’arrivo della Goletta dei Laghi di Legambiente, torna alla ribalta la questione dell’alga tossica nel Lago di Vico, stavolta per gli aspetti che riguardano l’acqua potabilizzata, prelevata dal Lago stesso, che arriva alle fontane pubbliche ed entra direttamente nelle case dei cittadini dai rubinetti.
A seguito di un recente accesso agli atti, l’associazione ambientalista ha infatti preso visione di alcuni rapporti di prova relativi a campionamenti su acqua prelevata da fontane pubbliche dei Comuni di Caprarola e Ronciglione eseguiti dall’Arpa Lazio su commissione della Asl Viterbo nel dicembre dello scorso anno, nei quali si evidenziava la presenza di 215.550 cellule/litro di cianobatteri del genere Planktothrix su 4.591.215 cellule/litro di fitoplancton totale nel Comune di Ronciglione e 215.550 cellule/litro di cianobatteri dello stesso genere su 2.715.947 cellule/litro di fitoplancton totale nel Comune di Caprarola.
Numeri preoccupanti, secondo la Asl Viterbo che nel gennaio scorso, nel trasmettere i risultati delle analisi ai Comuni suddetti, sottolineava che “A scopo cautelativo, si propone ordinanza di non potabilità dell’acqua, in attesa di ulteriori comunicazioni dell’Arpa. Comunque è importante che si effettuino controlli sull’acquedotto, a partire dall’opera di presa, per constatarne la funzionalità”.
“Non vogliamo creare allarmismi ma trovare soluzioni concrete e condivise, pur ritenendo allo stesso tempo assolutamente necessario informare la popolazione del possibile rischio per l’acqua potabile soprattutto nei momenti di periodica elevata fioritura delle alghe nel Lago di Vico, un rischio colpevolmente taciuto a nostro avviso fino ad ora”.
A sostenerlo sono Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, e Fabrizio Giometti, presidente del Circolo Legambiente Lago di Vico.
E’ nessario che si chiarisca subito quali misure sono state prese fino ad ora e quali si intendano rendere per evitare di mettere a rischio la salute dei cittadini che tutti i giorni bevono l’aqua prelevata dal nostro splendido Lago.
Per questo oggi abbiamo presentato un esposto che vuole richiamare alle proprie responsabilià tutti gli enti e nei prossimi giorni la nostra campagna Goletta dei Laghi tornerà a Vico, per presentare la situazione, discutere e fare proposte”.
L’appuntamento è già fissato per mercoledì 18 Giugno alle ore 17 presso il teatro comunale in Via Sutri a Ronciglione per il convegno “Il lago di Vico: attività antropica e risorse ambientali a confronto con i fragili equilibri lacustri e le emergenze località”.
[...] l’esposto di Legambiente relativo all’inquinamento del Lago di Vico arriva immediata la replica dei sindaci di Caprarola e Ronciglione. Il Sindaco Cuzzoli afferma: [...]
[...] anche: - il rapporto di Legambiente sull’inquinamento del Lago di Vico - le dichiarazioni del Sindaco Cuzzoli sull’esposto di Legambiente Tags: Dalla Riserva [...]
é una vergogna che il sindaco di caprarola non abbia tempestivamente sei mesi fa comunicato di tale fatti,la cosa primaria di cui un sindaco si dovrebbe interessare sono proprio il sistema della distribuzione delle acque perche tali sono la prima cosa fonte di vita per per l essere umano,ma purtroppo i nostri sindaci pensano soltanto ai voti, a tal punto dovrebbe veramente dimettersi o fare il bagno al lago tutti i giorni fino a settembre.