Caprarola : Raccolta differenziata sotto la media

Gen 10th, 2008 | By Redazione | Category: Caprarola e dintorni, Notizie

A quanto pare non tardano a farsi sentire anche nella Tuscia i risvolti che i disagi dovuti all’abbandono dei rifuiti in Campania stanno in questi giorni mettendo a disagio ed in imbarazzo l’Italia intera.

La Tuscia era già stata tirata in ballo come possibile punto di raccolta degli ormai famosi “rifuiti di nessuno”, come anche altre zone del Nord Italia, ora Legambiente evidenzia la mala gestione del sistema rifiuti e mette in allerta dal seguire le strade già decise dall’amministrazione.

Legambiente  punta il dito verso le amministrazioni che fino ad oggi hanno avuto poco o nessun interesse a far rispettare le leggi nei vari comuni, leggi che impongono l’applicazione della raccolta differenziata nei vari paesi della Tuscia, mentre invece si è nettamente sotto la media (la percentuale provinciale di raccolta diferenziata è 8%, a Caprarola solo il 2/3%), per non parlare dei centri di raccolta rifiuti, che sono risultati inadeguati nel 100% dei casi.

Legambiente critica la scelta dell’amministrazione di prediligere la soluzione dei Termovalorizzatori, lasciando da parte la raccolta differenziata e lamenta la mancanza di un Ufficio di Coordinamento del Piano Rifiuti nella Tuscia.

Questo avveniva ieri sulle pagine di TusciaWeb (fonte) e questa mattina invece su il Tempo, Andrea Acali (Caposervizio redazione Viterbo Il Tempo) definisce “integralisti” i due esponenti dell’associazione verde, criticando certi allarmismi, causa spesso di poca fiducia sulle nuove tecnologie, come hanno dimostrato i fallimenti di Montalto di Castro, mostro ancora in piedi che però non si sa come utilizzare. Acali definisce indispensabili al giorno d’oggi i termovalorizzatori, e sapientemente dirotta il problema sull’amministrazione “di sinistra” della Provincia e della Regione.

Noi non ci sentiamo di dare torto a nessuno dei tre, ma Acali, forse il detto “piove, governo ladro” ha stancato altrettanto.

Crediamo che prima di tutto debbano essere le coscienze a muoversi, e che queste debbano fatte essere mosse, senza dover per forza trovare un colpevole, ma pensando al piccolo futuro che ci aspetta.
Perchè i nostri rifiuti non  avranno lo stesso piccolo futuro.

Un commento
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  1. […] riferimento alle dichiarazioni di Legambiente che vedeva la raccolta differenziata di Caprarola ben al di sotto della media - 2/3 % contro l’8% della media provinciale, centri di raccolta rifiuti risultati inadeguati […]

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